Consulenza SEO
Tutti in Prima Pagina di Google? Sì, come no
Il recente aggiornamento di Google permette al tuo sito web di essere presente in modo ancora più ricco ed efficiente con AI Overview.
Significa che le dinamiche SEO di adesso sono leggermente cambiate, sono spuntati nuovi acronimi alla moda ma la sostanza è sempre la stessa.
Il volume di traffico da solo è, di fatto, una vanity metric pericolosissima. Se porto 10.000 visitatori al giorno e il sito fa scappare i visitatori, abbiamo un grave problema da risolvere.
Adesso i visitatori del tuo sito sono anche AI, non sono solo umani (e potenziali clienti). Il gioco è diventato più complesso e bisogna essere pronti.
La Terapia: Scienza dei Dati e Performance
L'algoritmo non è stupido, e nemmeno lo è l'utente di oggi. Il mio lavoro di consulente SEO non prevede esoterismo né l'uso indiscriminato del termine "trucchetti". Analizzo i parametri con precisione e intervengo a livello strutturale prima, e redazionale poi. Per accontentare umani e robot.
1. Audit Tecnico e Core Web Vitals
Prima di scrivere anche solo mezza parola, valuto l'intera tubatura. Se il tuo sito fa pietà nei Core Web Vitals o se le architetture sono sbilanciate (librerie JavaScript caricate inutilmente, template a blocchi faticosi da digerire, pagine web senza senso che però vengono indicizzate da Google), il semaforo per il motore di ricerca è sempre rosso. Procedo prima al refactoring del frontend per ottenere parametri invidiabili: se la nave sta affondando, bisogna restare a bordo.
2. Ricerca Reale del Search Intent
È inutile posizionarti per la parola chiave, se chi la cerca non ha intenzione di comprare ma solo di dare un'occhiata. Sfrutto i miei tool (tra cui strumenti AI che impiego dal 2022) e l'esperienza viscerale della content strategy per studiare cosa le persone intenzionate ad acquistare o convertire cercano realmente sui motori di ricerca. Riscrivo quindi l'architettura dei tuoi servizi in funzione dei posizionamenti "Transactional" o informativi di qualità.
3. SEO Editoriale e Struttura Semantica
Mai più muri di testo. Implemento strutture semantiche che il crawler capisce in millisecondi: titoli chiari, titoletti esplicativi, architetture dove le pagine pillar governano categorie logiche, ed adozione maniacale del formato che attirano e trattengono l'attenzione. L'impostazione non deve solo compiacere l'algoritmo AI di Google, deve far dire "Ah, però!" al cliente umano.
Se i consulenti passati ti hanno annoiato con finte promesse illudendoti di poter forzare Google dall'oggi al domani con pacchetti preconfezionati, forse è il momento di un approccio metodico e da veterano. Richiedi un'analisi per capire lo scempio attuale e studiamo un piano di risoluzione.